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Giunto quest’anno alla 14^ edizione, è organizzato dall’Avis e rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, chiamati a scrivere o disegnare un biglietto di auguri natalizi e solidarietà sul tema “La donazione del sangue”.
Le scuole di Jesi coinvolte sono le 9 scuole primarie (Mestica, Conti, Collodi, Cappannini, Garibaldi, Mazzini, Perchi, Monte Tabor, Martiri della Libertà) e 4 scuole secondarie di 1° grado (Leopardi, Lorenzini, Savoia, Federico II).
Sono pervenuti all’Avis ben 1350 elaborati e tutti sono esposti in mostra dal 13 al 18 dicembre presso la Chiesa di San Nicolò a Jesi.
A valutare gli elaborati sono alcuni componenti del direttivo Avis e la prof.ssa Maria Grazia Magnini. Le premiazioni del concorso sono in programma domenica 18 dicembre alle ore 18. I premi in palio: una bicicletta mountanbike al vincitore di ogni categoria; n. 25 buoni libro del valore di 40€ agli autori dei restanti lavori considerati meritevoli; n. 3 buoni per l’acquisto di materiale didattico del valore di 100€ per le scuole che parteciperanno con il maggiore numero di elaborati (verrà premiata una scuola per ciascuna categoria di concorso).
L'Avis presentando l'iniziativa coglie l'occasione per illustrare anche l'attività del gruppo "Attori di Volontariato". Gli Attori di Volontariato sono un gruppo di volontari, donatori e collaboratori dell’Avis stessa che, settimana dopo settimana, si riuniscono e si formano per avere quella capacità di “attori” che serve per andare a parlare di donazione nelle scuole.
Il gruppo, nato da una proposta di Silvano Sbarbati (socio Avis) che ne è anche il coordinatore, ha mosso i primi passi nel 2008. Attualmente è costituito da 15 persone con un’età compresa tra i 16 e i 62 anni.
Così, anche attraverso piccole brevi messe in scena, gli Attori di Volontariato, rubando tempo al lavoro quotidiano, vanno nelle scuole jesine portando in ogni classe quello che hanno preparato.
Pochi minuti di “teatro in classe” per creare l’atmosfera giusta, in modo sorprendente e nuovo, che cattura l’attenzione dei bambini e dei ragazzi.
Poi, a seguire, utilizzando gli stimoli della breve messa in scena, gli Attori di Volontariato aprono una discussione con gli scolari e gli studenti che, assieme ai loro insegnanti, entrano nel mondo della donazione di sangue dalla porta principale, ovvero le emozioni, la porta del cuore.
Gli Attori di Volontariato collaborano poi a tutte le iniziative che l’Avis di Jesi progetta e realizza sul territorio, in special modo ad AVISMIA, il festival della solidarietà che quest’anno si è svolto per il secondo anno consecutivo nel nuovo quartiere ex Smia di Jesi.
L’attività e i numeri nell’a.s. 2011-2012.
Dopo aver sondato la positiva accoglienza sia degli studenti, che delle scuole, nel corrente anno scolastico, l’Avis di Jesi ha “rinnovato” l’attività di promozione nelle scuole puntando proprio sull’esperienza degli “Attori di Volontariato” e affidando al loro impegno l’informazione sulla donazione del sangue ai bambini delle classi 3^, 4^ e 5^ delle primarie e agli studenti delle classi 5^ degli istituti superiori, operando in 90 classi di 20 scuole diverse, a contatto con 1.800 tra alunni e studenti.
La loro presenza è una tantum, classe per classe, nel corso dell’anno scolastico. Diversa è anche la modalità di organizzazione degli incontri, per la loro capillarità. Infatti sono gli stessi Attori che hanno il compito di prendere contatti con i dirigenti di una o più scuole e gli insegnanti interessati ad ospitarli, al fine di fissare le date degli incontri.